Orientamento

La lettera di presentazione
Come affrontare un colloquio di lavoro

La ricerca dell’ impiego

Molte persone diplomate e laureate sprecano moltissime energie e denaro mandando curricula malfatti, alla cieca, senza avere un progetto preciso in mente. In questo modo perdono tempo, si demoralizzano, e si “bruciano” contatti che avrebbero potuto essere interessanti.
Partiamo dalle tre domande fondamentali che ci si dovrebbe fare:
• quale lavoro voglio/posso fare con i miei studi, con i miei limiti e potenzialità?
• in quale settore posso lavorare?
• quali sono le aziende a cui può interessare la mia figura professionale?
Prima di cercare un lavoro è necessario poter rispondere a queste domande e soprattutto formulare un progetto in termini di obiettivi professionali. Scegliere una professione adatta a sé e al proprio corso di studi, che piaccia, che abbia mercato e che rispecchi i vostri valori. Inoltre è necessario conoscere dove questa professione è ricercata.

La scelta della professione
In questo può venire in aiuto un sito internet di un ente finanziato dal Ministero del Lavoro che svolge ormai da diversi anni una ricerca molto approfondita sulle varie professioni. Il sito è www.isfol.it (orienta online). Qui è possibile trovare una miriade di informazioni anche sulle professioni apparentemente più strane: in cosa consiste quel lavoro, le competenze che deve possedere la persona, il tipo di formazione che viene richiesta, le possibilità di carriera, la situazione lavorativa, lo stipendio medio, le tendenze occupazionali e le figure professionali prossime. Oltre a questo fornisce anche bibliografia, indirizzi di scuole e numerose altre “dritte”.
La ricerca di informazioni è fondamentale. Chi studia non conosce il mondo del lavoro, non in modo profondo come chi svolge un’attività lavorativa.
Chi cerca lavoro dovrà cercare di capire se sarà adatto a quel particolare mestiere, se ha sufficienti competenze per poterlo svolgere o se dovrà iscriversi a qualche corso di formazione per affinare le proprie competenze. Per poter svolgere un buon colloquio di lavoro è indispensabile conoscere approfonditamente il tipo di mansione per cui si è candidati: le aziende cercano persone che scelgono quel lavoro e solo quello! Soprattutto ricercano una persona che, anche se alla ricerca di un primo impiego, abbia le idee chiare e che si sia posta degli obiettivi professionali breve, a medio e a lungo termine. E che conosca il settore lavorativo e la loro azienda.
I canali informativi per il lavoro
I canali informativi per poter reperire le informazioni sui settori di produzione e sulle aziende sono svariati: dalle pubblicazioni su annuari alla rete dei rapporti interpersonali. Le indagini sui fabbisogni formativi sono indagini che riguardano le prospettive di assunzione e le tendenze occupazionali previste. Sono reperibili nei siti del Ministero del Lavoro, sui siti delle Regioni, su quelli della Camera di Commercio, ecc.

Le raccolte e gli annuari forniscono moltissime informazioni sulle aziende. Sono strumenti reperibili presso biblioteche, associazioni di categoria, centri di orientamento professionale, banche, uffici postali, o sono reperibili on line.
KOMPASS: accesso a informazioni su: 1,6 milioni di aziende, 23 milioni di prodotti e servizi, 3,2 milioni di nomi di dirigenti, 744.000 Associazioni e marchi. Reperibili nelle biblioteche, centri lavoro, ecc. oppure on line.
DUNS: le prime 10.000 aziende, con i nominativi dei responsabili
SEAT: le pagine gialle delle imprese (www.seat.it).
GUIDA MONACI: annuario delle principali aziende produttrici di beni e servizi, con i nominativi, le cariche e le funzioni dei responsabili (www.guidamonaci.it).
PAGINE GIALLE LAVORO: classifica gli operatori economici per attività (www.paginegialle.it).
Annuari dei diversi settori: www.mfiu.it/cupandhandle/dphome.asp
Più ridotti ma di utilissima consultazione sono gli annuari delle Regioni.
Anche le Camere di Commercio forniscono dati sulle aziende ma a pagamento.
Stampa
Gazzetta Ufficiale, BURL (Bollettino sui concorsi della Gazzetta ufficiale).
Sole 24 Ore, Corriere della Sera il venerdì, Repubblica del giovedì, e tutti i giornali che riportano inserzioni con offerte di lavoro.
I soggetti sul territorio
E’ importante conoscere la specificità e le funzioni di ogni ente, sia pubblico che privato, per rivolgere correttamente domande e ottenere le risposte adeguate. Si tratterà di costruire una mappa degli enti che sul territorio possono offrire informazioni e strumenti per la ricerca.
Centri per l’impiego provinciali
Agenzie regionali per l’impiego Regione
Centri di orientamento professionale
Provincia
Camere di Commercio
Associazioni imprenditoriali, locali e di categoria.
Organizzazioni sindacali
Albi professionali
Sportelli (Informagiovani, Centri Donna, Università, ecc.)
Rappresentanza dell’Unione Europea, Infopoint, Eures
Fiere, mostre di settore e convegni
Società di consulenza e selezione del personale.
La rete dei rapporti informali.
Amici, familiari e parenti possono costituire una ricca fonte di informazioni e sono la base dalla quale costruire e allargare una rete di relazioni. La rete è una risorsa che si può rivelare preziosa nella ricerca del lavoro, in quanto permette di avvicinare referenti importanti sia per la definizione di un obiettivo professionale (ad esempio illustrando le caratteristiche e qualità richieste per un dato lavoro), sia per ottenere un contatto all’interno di una azienda.
Prova a riflettere se, nell’ambito delle tue conoscenze, vi è qualcuno che lavora o che potrebbe indicarti un conoscente che si trovi ad operare in un settore o una organizzazione che possano rientrare nel tuo campo di ricerca.
Nello specifico:
• occorre individuare le persone con cui mettersi in contatto e farne una lista
• solo successivamente, prova a selezionare in modo ragionato i nominativi
• ora è il momento di chiedere e ottenere un incontro
All’appuntamento procedere in modo professionale mantenendo chiaro l’oggetto della discussione (ottenere informazioni o nominativi di esperti e NON chiedere un lavoro)
• portare con sé il curriculum e saperlo esporre in termini di obiettivi professionali, esperienze, programmi per il futuro cercare comunque di ottenere altri nominativi.

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